Mostra di Sougwen Chung “Body Machine (Meridians)”

Palazzo Citterio, Via Brera, 12, Milano

In corso fino al 14 luglio 2026

Concepita specificamente per il monumentale LED wall di Palazzo Citterio, l’installazione multimediale “Body Machine (Meridians)” segna il ritorno a Milano di Sougwen Chung (1985), artistə e ricercatorə sino-canadesə inseritə dal Time tra le 100 persone più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale. Curata da Auronda Scalera e Alfredo Cramerotti, l’esposizione si propone come un ambiente immersivo di luce, suono e trasformazione costante, dove le forme generate non sono scolpite nella pietra o nel metallo, ma modellate dall’aria, dalla luce e dai flussi di dati.

Il cuore concettuale dell’opera risiede nel termine “meridiano”, inteso simultaneamente come coordinata geografica planetaria, come canale energetico del corpo umano secondo la tradizione orientale e come connessione simbolica tra punti distanti. Chung intreccia queste tre dimensioni per dimostrare che l’organismo umano, i sistemi tecnologici e gli ecosistemi terrestri non sono mondi separati, bensì processi interconnessi in continuo scambio biologico e digitale. L’allestimento unisce infatti dati di movimento tratti dal corpo dell’artistə, registrazioni ambientali, biosensing e sistemi avanzati di machine learning.

Un capitolo centrale del progetto è dedicato all’acqua e ai ghiacciai, nati da una spedizione nell’Artico durante la quale Chung ha scansionato i ghiacci in scioglimento e registrato la luce polare. Il ghiacciaio non è qui un semplice simbolo della crisi climatica, ma un sistema temporale che incarna la durée del filosofo Henri Bergson: un tempo vissuto, dove il cambiamento è graduale ma incessante. Inserendosi nell’architettura storica di Palazzo Citterio, la parete LED funziona come una membrana trasparente che fa dialogare il tempo architettonico, quello computazionale, quello fisico e quello planetario.

L’orizzonte teorico dell’opera fonde la fenomenologia di Merleau-Ponty, la visione relazionale della tecnologia di Simondon e il pensiero taoista, dove l’acqua rappresenta il modello supremo di intelligenza adattiva. “Body Machine (Meridians)” rifiuta la spettacolarità fine a se stessa per invitare il pubblico a rallentare e sintonizzarsi su sottili mutamenti ritmici, proponendo un radicale passaggio dall’estrazione alla reciprocità e dal controllo alla collaborazione tra uomo e macchina.

Ingresso libero

Orari di apertura:

· Lunedì: chiuso

· Martedì – Domenica: 8:30 – 19:15

Sito: Mostra di Sougwen Chung “Body Machine (Meridians)” – Palazzo Citterio